Diagrammi di Gantt, pianificazione intelligente

Nella pianificazione di un evento, per visualizzarne e tracciare le tempistiche e l’avanzamento di attività, un professionista può impiegare un diagramma cartesiano, sulle cui ascisse si dispone la scala temporale dall’inizio alla fine del progetto, mentre nelle ordinate le attività da svolgere per completarlo.
Il tempo pianificato per svolgere un task è rappresentato visivamente con una barra colorata che va dalla data di inizio alla data di fine dello stesso.

Si tratta dei Diagrammi di Gantt di progetto così chiamati in ricordo dell’ingegnere statunitense Henry Lawrence Gantt (1861-1919), che si occupava di scienze sociali e che lo ideò nel 1917.
Sono oggi un’arma indispensabile del Project Manager, ma possono tornare estremamente utili ed efficaci anche per chiunque voglia organizzare le proprie attività in maniera strutturata.

A livello procedurale con i diagrammi di Gantt si possono facilmente visionare:
• La data di inizio e di fine di un progetto;
• Quale è la sequenza di attività da fare;
• Chi lavora sui vari task;
• Quanto durerà ogni singolo task;
• Le dipendenze tra i vari task.
Ad ogni attività possono essere associate una o più risorse.
Alcuni software disponibili sul mercato permettono di visualizzare il carico di lavoro di ogni risorsa e la sua saturazione, impostando una certa disponibilità per ogni risorsa.

Contestualmente, può essere definito il calendario dei giorni lavorativi e festivi, e il numero di ore di lavoro giornaliere.
Ad ogni attività può poi essere associato un costo. Il costo può essere attribuito a una singola attività oppure si può assegnare un costo orario alle risorse, determinando il costo dell’attività in base al relativo impegno orario.

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